boicotta la lana

Mercoledì 20 Dicembre 2006, 16:25 —

CANBERRA, 20 dicembre (Reuters Life!) - Il governo australiano vede rosso dopo che la stella della musica pop Pink ha lanciato una massiccia campagna natalizia contro l’industria della lana del paese.

Pink si è servita del suo ultimo concerto a Parigi per lanciare un appello ai consumatori di tutto il mondo affinché boicottino i prodotti fabbricati con lana australiana in segno di protesta contro la pratica controversa chiamata “mulesing”, che consiste nel bloccare le pecore con delle barre di metallo e tagliarne lembi di carne viva dall’area dorsale per evitare che le mosche ne infettino le carni.

L’Australia è uno dei principali esportatori di lana al mondo.

“Se si tratta di lana merino o prodotta in Australia, … lasciatela nello scaffale”, ha detto la cantante, aderendo ad una campagna lanciata dal gruppo animalista People for Ethical Treatment of Animals (PETA).

Ma il tesoriere Peter Costello, consapevole dei danni che rischiano di subire i prodotti di lana nel periodo redditizio delle vacanze di Natale, ha detto che Pink dovrebbe informarsi sui fatti.

“Vedete, Pink ha il diritto di esprimere le sue idee ma alla fine della giornata gli allevatori australiani accetteranno i suoi consigli?” ha detto ai giornalisti Costello.

Pink, all’anagrafe Alecia Moore, aveva promesso di lanciare una campagna contro la pratica del “mulesing” quando si trovava in Australia in occasione del suo tour ad aprile. L’organizzazione no-profit PETA da anni è sul piede di guerra con l’industria della lana australiana contro la pratica del “mulesing” e il commercio e l’esportazione di pecore vive.

Costello ha detto che di non essere un sostenitore del mulesing — una pratica che verrà rimossa gradualmente entro quattro anni — ma che per le pecore l’alternativa di subire un’infezione delle carni e morire di una morte lenta, per le punture subite, è persino peggiore.

“Il mulesing non è una bella prospettiva, ma è un comportamento sempre più umano rispetto a quello di lasciare una pecora morire nel suo recinto infestata dalle mosche”, ha detto.

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